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la “Madonna della libertà” torna sotto il loggiato di Palazzo Pretorio

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Questa mattina, alle ore 12, sotto il Loggiato di Palazzo Pretorio, in piazza San Michele, si è tenuta la cerimonia di scopertura dell’affresco raffigurante la “Madonna col Bambino tra i Santi Pietro, Paolino e angeli”, meglio conosciuta come “Madonna della Libertà”, opera commissionata nel 1613 dal Governo della Repubblica di Lucca al pittore lucchese Paolo Guidotti, detto il Cavalier Borghese.
L’affresco, scoperto dal sindaco Alessandro Tambellini e dal vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Maido Castiglioni, torna visibile a cittadini e turisti dopo il restauro recentemente realizzato con il contributo della Fondazione di San Micheletto.

Nel 1613 il Governo della Repubblica di Lucca commissiona al pittore lucchese Paolo Guidotti, detto il Cavalier Borghese (Lucca 1560-Roma 1629) una grande tela raffigurante la “Madonna col Bambino tra i Santi Pietro, Paolino e angeli” da collocarsi nell’unico spazio aperto di uso pubblico esistente all’interno delle mura e precisamente il loggiato del Palazzo Pretorio o del Podestà, in Piazza S. Michele.

Una collocazione così importante era dovuta al grande prestigio e riconoscimento che i lucchesi tributarono al pittore, di nascita cittadina, ma di formazione romana, ritenuta all’epoca la capitale artistica, per l’importanza delle sue opere collocate tra l’altro nella Biblioteca Apostolica Vaticana, nel Palazzo del Laterano e sulla Scala Santa. Ebbe tale successo che il Cardinale Scipione Borghese, nipote del Papa Paolo V, consentì al Guidotti di fregiarsi del nome dei principi Borghese.
L’affresco forse a causa del degrado dell’intero edificio o per il deterioramento che aveva subito fu distaccato negli anni ’90 e applicato su un supporto di vetroresina (stessa tecnica degli affreschi staccati da S. Francesco dalla Cappella Pagnini, e dalla Chiesa del Mercato del Carmine), fu portato a S. Giuliano Terme (PI) dove è stato danneggiato dalla recente alluvione del fiume Serchio nel dicembre del 2009, che ha completamente allagato il deposito che lo custodiva.
L’affresco ritrovato dal Dott. Mauro del Corso, Presidente degli Amici dei Musei di Pisa era stato segnalato alla Dott.ssa Patrizia Giusti Maccari Presidente degli Amici dei Musei di Lucca e si trovava presso il laboratorio Galileo Restauri di Pisa

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